«Siamo tutti connessi, ma mai così distanti». È una frase che tantissimi genitori ed educatori della nostra provincia si ripetono ogni giorno guardando i propri figli o i propri alunni con gli occhi incollati allo schermo di uno smartphone. Ragazzi che abitano un mondo virtuale di cui gli adulti, spesso, non hanno le chiavi per entrare. Per aiutare le famiglie del territorio a decodificare questi comportamenti e a ritrovare un dialogo, la DocPozz Counseling Academy ha organizzato un importante incontro pubblico nel cuore di Rieti.
L’appuntamento, intitolato “SOLI MA CONNESSI: LO SMARTPHONE COME NUOVO AMBIENTE SOCIALE – Comprendere il ritiro dei giovani”, si terrà sabato 20 giugno 2026, dalle ore 17:00 alle 19:00, presso i locali di “100xCentro” in Piazza San Rufo 2 (la celebre piazza del Centro d’Italia). A guidare i presenti in questo percorso di ascolto e comprensione ci saranno tre professionisti ed esperti del settore: la psicologa Nica Mezzapesa, il dottor Paolo Pozzetti (psicologo, sociologo e counselor) e Andrea Simotti (counselor in formazione).
L’obiettivo dell’evento non è quello di criminalizzare la tecnologia o lanciare inutili divieti, ma spiegare come funzionano i social network e i videogiochi, progettati appositamente per catturare l’attenzione dei più giovani attraverso piccoli e continui stimoli (i “like” o i messaggi istantanei). Gli esperti spiegheranno che molto spesso il telefonino diventa per i ragazzi una sorta di “scudo” contro le fatiche della vita quotidiana, la paura di fallire a scuola o nello sport, o l’ansia di non sentirsi all’altezza delle aspettative degli altri.
Partecipare a questo incontro significa ricevere consigli pratici per aiutare i propri figli a ritrovare fiducia in sé stessi, ricordando loro che il mondo reale, anche se faticoso e imperfetto, è l’unico posto dove si può crescere davvero e lasciare il segno. L’ingresso all’evento è completamente gratuito, ma dato il grande interesse della comunità sabina intorno a questo tema e i posti limitati all’interno della struttura, gli organizzatori raccomandano vivamente di prenotare il proprio posto in anticipo.
