Rieti, le celebrazioni storiche del Giugno Antoniano continuano ad essere il palcoscenico di emozionanti legami familiari e passaggi di testimone generazionali [00:00]. La giornalista Emanuela Petroni ha incontrato e intervistato il giovane Leone insieme a suo zio Enrico, colti nel chiostro cittadino mentre prendevano parte alla tradizionale colazione [00:01]. Leone ha raccontato con orgoglio come lo zio gli abbia tramandato questa consuetudine che rispetta fin da quando era bambino, rievocando la suggestiva storia del rito nato grazie alle suore per donare unione al popolo reatino in tempi di povertà [00:17]. Lo zio Enrico ha sottolineato l’importanza di rinvigorire questa devozione affinché rimanga impressa nel “DNA reatino” delle future generazioni di figli e nipoti [01:30]. Enrico ha infine evidenziato il rapporto speciale che lega i cittadini al Santo, spiegando che per un reatino andare alla festa non significa semplicemente recarsi in chiesa, bensì “andare a trovare” un amico carissimo e di famiglia [02:21].