Rieti, la devozione per il Giugno Antoniano rievoca storie secolari legate alla terra e alle radici familiari [00:00]. La giornalista Emanuela Petroni ha intervistato un cittadino di nome Antonio, che porta fiero questo nome in onore del nonno; Antonio ha ricordato come suo padre, un contadino devoto, lo portasse alla festa fin da piccolo, invocando la protezione del Santo sui campi e sui raccolti per regolare le piogge [00:24]. Durante la mattinata si è discusso dello straordinario valore sociale della colazione e dell’impegno della Pia Unione nel consegnare cioccolata e biscotti benedetti anche ai malati, agli anziani e ai disabili nelle case di cura [01:04]. Un’altra toccante testimonianza è arrivata da Teresa, nipote di uno storico portatore degli anni ’80, la quale ha descritto l’evento come un appuntamento irrinunciabile che culminerà con la solenne processione dei ceri e con i tradizionali fuochi d’artificio di mezzanotte [02:41]. All’incontro hanno preso parte anche i cittadini Sandra, Maria, Domenico e un devoto di nome Alessandro, orgoglioso “fratello” di Sant’Antonio nel proprio paese d’origine [02:24].