CIADD NEWS 24... in diretta RADIO e TV

Una bellissima giornata di festa, di unione e di grande speranza per tutta la nostra comunità sabina. Ieri sera Corese Terra ha vissuto un momento storico con l’inaugurazione ufficiale di “Casa Sant’Ernesto” in via Borgo Nuovo 95. Un nuovo spazio pubblico, caldo e accogliente, che nei prossimi giorni aprirà i battenti per offrire aiuti concreti, servizi di prima necessità e, soprattutto, percorsi speciali pensati per l’autonomia dei ragazzi con disabilità della nostra terra.

Il centro è un piccolo capolavoro di recupero: sorge infatti all’interno degli storici e bellissimi locali dell’ex Istituto delle Maestre Pie Filippini. Grazie ai fondi europei del PNRR, queste storiche mura non sono state solo salvate dal tempo, ma hanno trovato una nuova, nobilissima missione. Diventeranno una vera e propria “Stazione di Posta” per chi vive momenti di fragilità, povertà o solitudine, offrendo anche orientamento per il lavoro e assistenza specialistica. Il progetto è nato dal grande cuore e dal lavoro di squadra tra le istituzioni locali e la Fondazione San Giorgio di Roma.

All’inaugurazione, insieme a tantissimi cittadini entusiasti, c’erano tutti i sindaci del nostro Consorzio Sociale Rieti 3, il Prefetto Pinuccia Niglio, i rappresentanti della Regione Lazio e il nostro Vescovo, Monsignor Ernesto Mandara, che ha voluto far sentire la sua vicinanza spirituale a questa opera così importante.

Il Sindaco di Fara in Sabina, Roberta Cuneo, visibilmente emozionata durante il taglio del nastro, ha voluto ringraziare tutta la cittadinanza: «Questo non sarà un semplice centro di assistenza, bensì un luogo vivo di crescita, incontro e profonda inclusione. Vogliamo che i ragazzi con disabilità possano trovare qui gli strumenti giusti per costruire la propria autonomia, vedendo sempre garantite la propria dignità e le proprie opportunità future. La vostra grande partecipazione testimonia quanto la nostra comunità sia unita e sensibile. Questo straordinario passo in avanti non è un punto di arrivo, ma una solida partenza: lavoriamo uniti per non lasciare mai indietro nessuno».

1