RIETI – Trasformare la splendida terra reatina e i luoghi sacri della Valle Santa in una destinazione aperta, dove la bellezza del patrimonio storico e naturalistico sia davvero alla portata di tutti. È questo lo spirito con cui l’Assessorato al turismo del Comune di Rieti ha ottenuto un importante finanziamento dal Ministero del Turismo, posizionandosi tra le migliori otto progettualità d’Italia su quasi duecento partecipanti. Con un investimento totale di 40.000 euro, prenderà il via il progetto “Segnaletica Inclusiva per un’Accessibilità Universale”.
Come spiegato dal vicesindaco Chiara Mestichelli, l’obiettivo è superare la vecchia logica dei servizi speciali per disabili, promuovendo una cultura dell’accoglienza globale. In 20 luoghi simbolo della nostra identità – dall’Ombelico d’Italia in piazza San Rufo ai santuari francescani della Foresta e di Fonte Colombo, fino al Teatro Vespasiano – verranno installati speciali cartelli bilingue progettati per rispondere alle esigenze di non vedenti, ipovedenti, persone con difficoltà uditive e bambini. Un cammino di civiltà nato grazie al prezioso supporto umano e tecnico delle sezioni locali dell’Unione Italiana Ciechi, dell’Ente Nazionale Sordi e dell’Anffas, unite per fare di Rieti un esempio di inclusione e ospitalità a livello nazionale.