Il nostro splendido Teatro Flavio Vespasiano si appresta a vivere una stagione straordinaria all’insegna della memoria, dell’accoglienza e delle nostre tradizioni più profonde. Intervistata da Emanuela Petroni, l’assessore Letizia Rosati ha svelato i tantissimi progetti pensati per fare del teatro la casa di tutti i cittadini della Sabina, a partire dalle famiglie e dai più giovani. Si comincia in autunno con sette grandi spettacoli di prosa capaci di far ridere ed emozionare. Grande spazio ai bambini con quattro appuntamenti speciali nei mesi invernali, ma il vero fiore all’occhiello per il nostro territorio sarà il “Festival dei Popoli Italici”: uno spettacolo magico dedicato alla figura di Numa Pompilio, pensato per far riscoprire ai ragazzi del primo anno delle superiori le affascinanti origini storiche che legano Roma all’antico popolo dei Sabini,,. Per il Dante Dì, inoltre, una matinée svelerà il lato più umano e intimo del legame tra il Sommo Poeta e Beatrice oltre i libri scolastici.
La promessa per l’anno a venire è quella di un teatro caldo, da frequentare e scoprire in ogni momento. Il Vespasiano diventerà infatti un monumento interamente visitabile grazie all’inclusione nel circuito del Museo Diffuso. Con l’apertura di una caffetteria interna, del guardaroba e di una nuova biglietteria gestiti in collaborazione con Archioares, questo gioiello nel cuore di Rieti diventerà una tappa irrinunciabile per riscoprire la bellezza e l’orgoglio della nostra terra.