Un annuncio che riempie d’orgoglio la nostra terra: il Presepe è ufficialmente candidato a diventare Patrimonio dell’Umanità UNESCO. In prima linea non poteva che esserci Greccio, il borgo dove ottocento anni fa San Francesco d’Assisi, con l’aiuto dell’amico Giovanni Velita, diede vita alla prima rappresentazione della Natività nella storia.
Il Sindaco e l’Amministrazione comunale di Greccio, insieme ad Assisi e all’Associazione Italiana Amici del Presepio, hanno lavorato intensamente per sostenere questa candidatura che unisce Italia, Spagna e Paraguay. «Il Presepe è un simbolo capace di abbattere muri e costruire ponti», spiegano dal Comune, sottolineando come la semplicità e l’innocenza della mangiatoia siano pilastri etici ancora attualissimi. Un traguardo ambizioso che riconosce a Greccio il ruolo di protagonista della storia e della fede a livello globale.
La Candidatura in Cifre e Valori
| Dettaglio | Informazione |
| Nazioni Promotrici | Italia (Capofila), Spagna, Paraguay |
| Luogo Simbolo | Greccio (RI) – Primo presepe nel 1223 |
| Obiettivo | Riconoscimento UNESCO Patrimonio Immateriale |
| Valori Chiave | Pace, Solidarietà, Artigianato Artistico, Identità |
| Referente MiC | Dott.ssa Elena Sinibaldi (Coordinamento Dossier) |