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Il Comune di Rieti informa che è aperto il termine per la presentazione delle domande
relative all’assegno di maternità anno 2026. Il beneficio è destinato alle madri residenti nel
Comune di Rieti che non dispongono di copertura previdenziale per affrontare l’evento
nascita, comprese le lavoratrici occasionali.
L’assegno spetta alle donne con indicatore ISEE non superiore a 20.668,26 euro e, se
spettante nella misura intera, ha un valore di 413,10 euro mensili per cinque mesi, per un
importo complessivo di 2.065,50 euro annui. Il beneficio è riconosciuto per nascite,
affidamenti preadottivi e adozioni senza affidamento e può essere richiesto da cittadine
italiane, comunitarie e straniere in possesso di regolare permesso di soggiorno, secondo
le categorie previste dalla normativa vigente.
Chi può presentare la domanda
La richiesta deve essere presentata dalla madre del minore entro sei mesi dalla nascita
del bambino o dall’ingresso del minore in famiglia, utilizzando il modulo disponibile sul sito
istituzionale del Comune ( www.comune.rieti.it ).
Nei casi particolari, la domanda può essere presentata dal padre o da altri soggetti,
secondo quanto previsto dalla legge, ad esempio in caso di madre minorenne, decesso
della madre, affidamento esclusivo al padre, separazione legale o adozione speciale.
Documentazione richiesta
Modulo di domanda compilato;

Fotocopia di documento di identità valido;

Attestazione ISEE e Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) Minorenni in corso di validità;

Permesso di soggiorno valido (per cittadine non comunitarie).

Modalità di presentazione
La domanda può essere inoltrata:
tramite PEC all’indirizzo protocollo@pec.comune.rieti.it;

a mezzo raccomandata A/R al Comune di Rieti – Piazza Vittorio Emanuele II, 1;

presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Comune di Rieti, Piazza Vittorio
Emanuele II, 1.

Si ricorda che l’assegno non è cumulabile con altri trattamenti previdenziali, fatta
eccezione per l’eventuale quota differenziale erogata dal Comune, e che l’erogazione
avviene direttamente dall’INPS su richiesta del Comune.
Per ulteriori informazioni o chiarimenti, è possibile contattare l’Ufficio Servizi Sociali al
numero 0746/287208. Il Comune si riserva di verificare la veridicità delle dichiarazioni
rese, ricordando le responsabilità penali previste per le dichiarazioni mendaci ai sensi
degli artt. 75 e 76 del DPR 445/2000, con possibile decadenza dai benefici e denuncia
all’autorità competente.

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