L’AQUILA – Un viaggio emozionante lungo una vita intera, fatto di ricordi, radici e amore per la propria terra. Nel prestigioso quadro di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, il prossimo venerdì 17 luglio alle ore 18:00 si apriranno le porte dello splendido Palazzo Benedetti, in via Sassa, per l’inaugurazione della mostra “Con le mani sporche di terra ti ho baciata”. Si tratta della prima tappa della grande esposizione antologica dedicata a Lea Contestabile, una delle artiste abruzzesi più amate e apprezzate a livello internazionale, pensata per celebrare i suoi cinquant’anni di straordinaria carriera artistica.
La mostra, curata con grande sensibilità da Mariano Cipollini, raccoglie circa cinquanta opere nate dalle mani e dal cuore dell’artista di Ortucchio. Tra arazzi, tappeti intrecciati, terrecotte e simboli antichi, la Contestabile fa riaffiorare i volti e le storie del passato per farne un dono alle future generazioni. Nota non solo per le sue mostre da Roma a Pechino, ma anche per aver fondato il MuBAq (il Museo dei Bambini nato per ricordare le piccole vittime del sisma del 2009), Lea Contestabile trasforma ogni sua opera in un ponte di affetti. L’esposizione diffusa, che toccherà diverse sedi della provincia durante tutto l’anno, sarà visitabile gratuitamente a Palazzo Benedetti fino al 30 agosto, tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.