RIETI – Libri e letture entrano ufficialmente nei percorsi di salute dei bambini reatini fin dai loro primi mesi di vita. La Giunta comunale di Rieti ha dato il via libera al rinnovo dell’accordo con la ASL locale per il progetto nazionale “Nati per Leggere”, un’iniziativa che unisce la cultura e la medicina per sostenere la crescita dei più piccoli attraverso la magia della lettura ad alta voce.
La grande novità di questo patto è la rete che si viene a creare sul territorio: la Biblioteca Comunale Paroniana lavorerà insieme ai Consultori familiari e agli ostetrici e medici che seguono le mamme durante la gravidanza e il parto. In questo modo, i pediatri e gli operatori sanitari potranno consigliare e spiegare l’importanza della lettura ai genitori fin dalla nascita, indirizzandoli poi verso i servizi e i laboratori gratuiti della biblioteca. La lettura a voce alta è infatti fondamentale per lo sviluppo linguistico, emotivo e della memoria nei bambini da 0 a 6 anni.
Gli assessori Letizia Rosati (cultura) e Giovanna Palomba (politiche sociali) hanno espresso grande soddisfazione per la continuità del progetto:
«La Biblioteca Paroniana promuove da anni con successo la lettura tra i giovanissimi. Grazie al progetto con la Asl di Rieti e i suoi presidi sanitari, saremo in grado di raggiungere un numero ancora maggiore di famiglie, integrando la cultura nei percorsi di salute e benessere dei nostri bambini sin dalla primissima infanzia».
Tutte le attività pratiche, i laboratori per le famiglie e l’organizzazione degli incontri sul territorio saranno curati e coordinati dal personale della Biblioteca Comunale, pronti ad accogliere i piccoli lettori e i loro genitori.