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La valorizzazione del patrimonio storico, naturale e culturale delle aree interne della provincia di Rieti torna protagonista nel viaggio giornalistico condotto da Emanuela Petroni per Ciadd News e Paesi Uniti della Sabina. Questo nuovo speciale televisivo si concentra sullo splendido borgo di Morro Reatino, offrendo ai telespettatori un approfondimento dettagliato sui membri della giunta comunale e sulle principali realtà associative che lavorano quotidianamente per mantenere vivo il territorio.
​Ai microfoni della conduttrice è intervenuto il Vicesindaco di Morro Reatino, che ha tracciato un bilancio delle storiche manifestazioni locali. Il 2026 rappresenta un anno di straordinaria importanza per il borgo, che si appresta a celebrare il quarantesimo anniversario di due eventi storici: la Sagra della Pizzola in programma ad agosto (la tradizionale e prelibata pasta pane fritta) e il celebre Presepe Vivente di dicembre, riconosciuto come uno dei più antichi e suggestivi di tutto il comprensorio del Montepiano Reatino. Il Vicesindaco ha inoltre invitato il pubblico a scoprire le bellezze naturalistiche e i luoghi di fede del paese, come la Falesia, la chiesa di San Michele e i sentieri collegati al prestigioso Cammino di San Francesco, oggi ulteriormente esaltati dal progetto di promozione turistica e dalle luminarie artistiche curate dalla Quinta Comunità Montana.
​Nel corso del reportage, Emanuela Petroni ha dato voce anche a Fausto Roselli, stimato presidente dell’Organizzazione di Volontariato (ODV) di Morro Reatino. Roselli ha illustrato il grande impegno profuso dall’associazione nell’organizzazione delle attesissime feste patronali estive, a partire dalla solennità di San Lorenzo il prossimo 10 agosto fino alle celebrazioni dedicate alla Madonna del Rosario. Il presidente della ODV ha sottolineato come la sinergia strategica tra la cittadinanza, le istituzioni locali, la Comunità Montana e la promozione dei media sia un canale fondamentale per attrarre flussi turistici, salvaguardare l’identità sabina e contrastare attivamente il rischio di spopolamento dei piccoli borghi.

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