Uno dei simboli religiosi, culturali e identitari più amati della città di Rieti si prepara a una rinascita totale. La Giunta comunale ha dato il via libera definitivo ai progetti esecutivi per la messa in sicurezza sismica e il restauro della Chiesa di San Benedetto, un imponente intervento da 1,65 milioni di euro che salverà e restituirà alla comunità questo gioiello storico.
Il piano d’azione agirà su due fronti cruciali: da una parte la protezione e la solidità dell’edificio, con lavori pesanti ma invisibili sui tetti e sulle strutture portanti per proteggerlo dalle scosse future; dall’altra la cura artigianale e il risanamento conservativo per proteggere affreschi, decorazioni e dettagli architettonici originari che il tempo ha reso fragili.
La rinascita del complesso di San Benedetto non si ferma però solo alla chiesa. L’intera area è al centro di una profonda opera di rigenerazione urbana: nei locali dell’ex palestra aprirà a brevissimo il nuovo Centro per l’Impiego, portando nuova vita e servizi nel quartiere, mentre un ulteriore stanziamento di 1,5 milioni di euro è già stato assicurato per completare il restauro del resto della grande struttura.
La promessa condivisa degli assessori Letizia Rosati, Andrea Sebastiani e Fabio Nobili è quella di riconsegnare questo spazio straordinario alle future generazioni in condizioni di totale sicurezza, sanando le ferite del passato e restituendo ai cittadini della Sabina un pezzo fondamentale della propria memoria collettiva.