La ricostruzione dopo il terremoto non è fatta solo di mattoni, ma anche di anima, cultura e legami tra comunità. Lo ha ricordato con forza il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, durante l’Assemblea di Federturismo Confindustria, raccontando la straordinaria rinascita della città abruzzese e la bellissima collaborazione nata con la Sabina e, in particolare, con il Comune di Rieti per il progetto di Capitale Italiana della Cultura.
Questo percorso condiviso sta portando frutti eccezionali per tutto il territorio dell’entroterra: i flussi di visitatori sono raddoppiati, gli alberghi hanno riaperto le porte e il centro storico è tornato a popolarsi, registrando un +15% di residenti. La proposta culturale per i turisti si preannuncia straordinaria, grazie ad eventi storici come l’arrivo dell’“Ecce Homo” al Museo Nazionale d’Abruzzo e il ritorno di un capolavoro di Raffaello dopo più di quattrocento anni. Un cammino di valorizzazione che unisce idealmente due regioni e ben 61 comuni del cratere sismico, dimostrando che l’unione e l’amore per le proprie radici possono sconfiggere l’isolamento e ridare un futuro radioso alle nostre terre.
