Prende forma il progetto del “Museo Diffuso”, finanziato grazie ai fondi del Piano Nazionale
Complementare, misura B2.2.
Dopo la consegna delle chiavi del Museo Civico ad Archeoares, in data odierna è stato avviato il cantiere
presso il Palazzo Comunale di Piazza Vittorio Emanuele II, con i lavori che interesseranno l’atrio di
ingresso, lo scalone monumentale e, a seguire nelle prossime settimane, la sala attigua alla Sala Consiliare,
l’antisala e la stessa Sala Consiliare. Tali sezioni della sede comunale saranno, dunque, musealizzate e verrà
realizzato un ingresso con front office. Al termine dell’intervento, le zone restaurate e musealizzate
entreranno a far parte del circuito del Museo Diffuso, insieme alle due sezioni del Museo Civico, al Teatro
Flavio Vespasiano e all’Oratorio di San Pietro Martire.
Ricordiamo che l’importo totale del finanziamento PNC per la cultura è di €3.456.078, dei quali €1.773.565
dedicati proprio agli interventi materiali e immateriali per la realizzazione del Museo Diffuso.
LE DICHIARAZIONI
“Con l’avvio dei lavori nella Sala Consiliare e nello scalone monumentale prendono il via anche gli
interventi materiali del grande progetto del Museo Diffuso che finalmente metterà in rete, attraverso una
gestione moderna e professionale, i tesori della nostra Città: il Museo Civico, il Palazzo Comunale, il Teatro
Flavio Vespasiano e l’Oratorio di San Pietro Martire. Come noto, quest’ultimo è già oggetto di un importante
restauro in corso, mentre al Teatro Flavio Vespasiano con il PNC realizzeremo la biglietteria, la sala
guardaroba, la caffetteria e la messa in opera del tubolare che permetterà al loggione di tornare fruibile, e
nella sede comunale di Piazza Vittorio, oltre a restaurare la Sala Consiliare, musealizzeremo le sale attigue,
valorizzandone l’attrattività culturale. L’Aquila2026, una grande avventura per Rieti sarà un anno di svolta
sotto il profilo della valorizzazione culturale e della promozione delle nostre risorse storiche, artistiche e
architettoniche, un lavoro che guarda al futuro, alle giovani generazioni e alla possibilità di creare nuove
occasioni di crescita e sviluppo anche attraverso la cultura”.
È quanto dichiarano il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, e l’Assessore alla cultura Letizia Rosati.
