Nella mattinata di sabato 15 Novembre, presso la Prefettura di Rieti e gli spazi
monumentali di Palazzo Vincentini, si è svolta la presentazione del volume Palazzi
pubblici tra le due guerre mondiali, curato da Maria Grazia D’Amelio, Lorenzo Grieco e
Giacomo Nicolò e pubblicato da Edizioni di Pagina nella collana Architettura, Design e
Arti nel XX secolo.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale Giovanile Riattivati in collaborazione
con l’Università di Roma “Tor Vergata” e con il sostegno della Direzione Generale
Educazione, Ricerca e Istituti Culturali del Ministero della Cultura, ha richiamato
studiosi, rappresentanti istituzionali e cittadini, confermando il forte interesse verso la
storia amministrativa e architettonica del territorio reatino.
Ad aprire i lavori è stato il Presidente di Riattivati, Giacomo Nicolò, il quale ha spiegato
come il libro sia un lavoro corale che raccoglie i contributi di studiosi provenienti da
università e centri di ricerca di tutta Italia, che offrono un quadro ampio e articolato
dell’evoluzione delle architetture istituzionali tra il 1918 e il 1945, in particolare municipi e
palazzi provinciali, che hanno ridisegnato il volto amministrativo e civico del Paese.
Nel suo intervento ha rivolto anche un commosso pensiero a Luigi Bernardinetti, socio
onorario dell’Associazione Riattivati recentemente scomparso.
Riprendendo le sue parole, Nicolò ha ricordato come «Luigi abbia accompagnato con
dedizione e amicizia molti dei nostri progetti, offrendo un contributo prezioso nelle ricerche
fotografiche e documentarie sulla memoria urbana di Rieti», invitando i presenti a un
applauso di riconoscenza.
Un ricordo è andato anche alla scomparsa di Michele Giorgini, autore del saggio
dedicato ai palazzi del potere di Terni e all’opera di Cesare Bazzani, un contributo di
grande valore che ha arricchito il quadro nazionale proposto dal volume.
Sono intervenuti Sua Eccellenza il Prefetto Pinuccia Niglio, che ha portato il saluto
istituzionale evidenziando l’importanza della ricerca storica come strumento di
consapevolezza civica, e l’Assessore alla Cultura, Scuola e Università, Letizia Rosati,
che ha espresso apprezzamento per l’iniziativa. All’Assessore va inoltre la riconoscenza
dell’Associazione per il suo contributo alle ricerche sulla decorazione della Sala Consiliare
del Palazzo Comunale di Rieti, un importante capitolo della storia artistica cittadina
valorizzato anche nel volume.
Nel corso della mattinata sono intervenuti anche il Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti,
Alfredo Pasquetti, che ha moderato i lavori e firmato un saggio sulla storia amministrativa
reatina, e i relatori Arianna Carannante (Sapienza Università di Roma) e Marco Falsetti
(Consorzio Universitario Humanitas), che hanno offerto interessanti spunti di riflessioni a
partire dalle linee di ricerca emerse dal volume.
Dopo un momento conviviale, la mattinata si è conclusa con una visita guidata a Palazzo
Vincentini, condotta dal dott. Enzo Marzi, consigliere di Riattivati, che ha permesso ai
partecipanti di approfondire gli aspetti architettonici e storici dell’edificio, accessibile per
l’occasione in alcuni dei suoi ambienti più significativi.
Il successo dell’iniziativa conferma la crescente attenzione della comunità locale verso la
valorizzazione del patrimonio storico e architettonico pubblico, e rappresenta un ulteriore
passo nel percorso di ricerca e divulgazione promosso dall’Associazione Culturale
Riattivati.
Per approfondimenti è disponibile il volume Palazzi pubblici tra le due guerre mondiali,
acquistabile online e nelle principali librerie.
