Su proposta dell’assessore alla cultura Letizia Rosati, la Giunta del Comune di Rieti ha approvato lo schema
“Accordo per l’Archivio” con l’Archivio di Stato di Rieti finalizzato alla realizzazione di progetti di
conservazione, fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale. L’Istituto archivistico reatino è stato a sua
volta autorizzato alla sottoscrizione della convenzione, di durata triennale, dalla Direzione generale Archivi
del MiC, previo parere favorevole della Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio.
Come noto, recentemente sono state donate al Comune di Rieti due opere pittoriche ed i relativi lucidi
realizzati nel 1939 dall’artista Arduino Angelucci e l’Amministrazione comunale intende procedere con il
restauro per poi rendere le opere visibili attraverso il progetto in fase di realizzazione denominato “Il Museo
diffuso”. Nella cornice del nuovo accordo, la prima collaborazione con l’Archivio di Stato, che dispone delle
professionalità specifiche nel campo della conservazione all’interno del suo Laboratorio di cartotecnica,
legatoria e restauro, si concretizzerà proprio nel contributo allo studio, alla progettazione e alla realizzazione
del restauro dei lucidi di Angelucci.
“La nostra Amministrazione intende sostenere qualsiasi iniziativa in grado di promuovere la Città sotto il
profilo culturale. Considerando che già da tempo collaboriamo con i professionisti dell’Archivio di Stato con
l’obiettivo di diffondere e approfondire l’identità e la storia del nostro territorio, abbiamo condiviso questa
progettualità, naturale evoluzione di un percorso già in essere. Inizieremo con il restauro dei lucidi di
Angelucci e proseguiremo in futuro con altri progetti e iniziative. Ringrazio il direttore dell’Archivio di Stato
Alfredo Pasquetti per la disponibilità e la collaborazione”.
È quanto dichiara l’assessore alla cultura Letizia Rosati.