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Dopo circa quattro mesi di lavoro si sono conclusi i lavori di restauro e valorizzazione del Monumento ai
caduti reatini di Piazza Mazzini, resi possibili dal finanziamento ottenuto dal Comune di Rieti attraverso il
Museo Civico, grazie al bando del Ministero della Cultura destinato alla valorizzazione del patrimonio
storico della Prima Guerra Mondiale.
Questa mattina il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, e l’assessore alla cultura Letizia Rosati, insieme ai
restautori Simone Deturres e Elena Adanti, ai funzionari del Museo Civico di Rieti – alla presenza del
Prefetto, Pinuccia Niglio, dei rappresentanti delle Forze dell’ordine e delle Associazioni d’arma in congedo –
hanno presentato il dettaglio dell’intervento che ha permesso di restituire nuove vita al monumento
progettato da Giuseppe Calcagnadoro, fratello del più celebre Antonino, e scolpito da Giuseppe Inghilleri di
Monreale che venne inaugurato nel 1926.
Insieme all’intervento sul Monumento ai caduti, con lo stesso finanziamento si è proceduto anche al restauro
della lapide dedicata ai Caduti sotto i portici del Palazzo Comunale di Piazza Vittorio Emanuele II e al
restauro di quattro quadri di Calcagnadoro a soggetto bellico.
“E’ bello poter ammirare in condizioni finalmente ottimali il Monumento ai caduti reatini, così come la
lapide ad essi dedicata sotto i portici del Comune – hanno dichiarato il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, e
l’assessore alla cultura, Letizia Rosati – Ringraziamo il Museo Civico per l’impegno che ha permesso di
vincere il bando del Ministero della Cultura e i tecnici che hanno condotto il restauro con grande
professionalità. Sottolineiamo come anche questi interventi rientrano nel significativo complesso di iniziative
che stiamo mettendo in campo per valorizzare il patrimonio storico e artistico, anche in vista dell’anno
dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Alla fine del mese di settembre organizzeremo una mostra
presso la sezione storico-artistica del Museo Civico di Rieti con tutto il materiale restaurato che contempla
anche album fotografici e disegni, e realizzeremo una pubblicazione illustrativa dei lavori eseguiti”.

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