E’ stato aperto al traffico ieri, mercoledì 30 aprile 2025, il nuovo Ponte sul Turano. Realizzata da
ANAS (Gruppo FS Italiane), la nuova infrastruttura rappresenta un elemento di fondamentale importanza per
la fluidità e la sicurezza della viabilità in ingresso e in uscita dalla Città.
Il ponte, denominato C3, scavalca il fiume Turano lungo l’asse di collegamento tra la rotatoria “Svincolo” e
la rotatoria “Turano” sostituendo il precedente ponte con una struttura moderna e idraulicamente
compatibile.
L’apertura al traffico segue quella dello scorso 28 febbraio riguardante il sottopasso di via Velinia a Rieti;
grazie a questa opera è stata incrementata l’accessibilità alla città di Rieti con un collegamento efficiente e
sicuro tra lo Svincolo di “Rieti Ovest” e Via Mattei e Via Velinia.
Questi interventi rientrano nel progetto complessivo di potenziamento e messa in sicurezza degli svincoli di
accesso alla Città che, grazie ad un investimento di oltre 28 milioni di euro, hanno consentito la realizzazione
di opere già aperte negli anni scorsi nelle zone di Villa Reatina e Fonte Cottorella.
“Ringrazio ANAS per l’attenzione che sta dedicando al nostro territorio di cui non si aveva memoria in
epoca recente – dichiara il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi – Abbiamo finalmente messo in sicurezza e
ammodernato tre svincoli di ingresso e uscita alla Città che rappresentavano punti critici della viabilità
locale, spesso teatro di incidenti e problemi. Oggi facciamo un passo avanti su sicurezza e funzionalità.
Ringrazio la ditta che ha lavorato con costanza e dedizione ai cantieri dello svincolo Rieti Ovest che, voglio
ricordarlo, sono stati conclusi nell’arco di un anno, un tempo non comune per le abitudini delle opere
pubbliche di questa rilevanza nel nostro Paese. Ovviamente non ci accontentiamo e proseguiremo, anche
grazie al sostegno delle istituzioni sovraordinate e ai finanziamenti che continuiamo ad intercettare,
nell’opera di ammodernamento infrastrutturale e della viabilità locale. Ringrazio, inoltre, i commercianti e i
residenti della zona che hanno resistito con pazienza e responsabilità in questi mesi ad un disagio oggettivo
ma purtroppo inevitabile per completare una serie di opere fondamentali per la Città e che, sono certo,
rivitalizzeranno anche questo quadrante di Rieti”.